15 dicembre 2017

fondazione Consoli in piccola Protomoteca lunedì 18 Parteciperanno Fabrizio Marrazzo del Gay Center, Sebastiano Secci del Circolo Mieli, Vladimir Luxuria, i due Editori principali d gell'opera di Consoli, Croce e Massari, Maria Laura Annibali Presidente di DGay Project,  Maria Mantello per l'associazione Giordano Bruno. Saranno presenti anche Leyla Daianis dell'associazione Trans Libellula e Antonello Dose per l'associazione di buddisti che fa capo al Soka Gakkai. Tra gli invitati l'ex Assessore alla Cultura della Giunta Alemanno Umberto Croppi e inoltre il Sovrintendente all'archivio di Stato Eugenio Lo Sardo. Il materiale del Fondo Consoli si trova infatti finalmente accessibile all'Archivio di Stato all'EUR. Per la digitalizzazione dell'immenso patrimonio si è dichiarata disponibile l'Assessora Marzano che ha competenze appunto sulle Pari Opportunità e sulla Città Digitale. ‎Invitato anche, e ne attendiamo conferma, l'ex Sindaco di Roma, Ignazio Marino. Siamo certi che la Presidente Vicaria della Città Metropolitana Gemma Guerrini non vorrà far mancare la sua presenza molto gradita. É invitata la Comunità Varia di Roma, abitualmente definita LGBT L'evento è sponsorizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Roma Claudio Mori Presidente Fondazione Consoli Per contatti 3337631529 Alba Montori, Segretaria della Fondazione

Parteciperanno Fabrizio Marrazzo del Gay Center, Sebastiano Secci del Circolo Mieli, Vladimir Luxuria, i due Editori principali d gell'opera di Consoli, Croce e Massari, Maria Laura Annibali Presidente di DGay Project,  Maria Mantello per l'associazione Giordano Bruno.
Saranno presenti anche Leyla Daianis dell'associazione Trans Libellula e Antonello Dose per l'associazione di buddisti che fa capo al Soka Gakkai.
Tra gli invitati l'ex Assessore alla Cultura della Giunta Alemanno Umberto Croppi e inoltre il Sovrintendente all'archivio di Stato Eugenio Lo Sardo.

Il materiale del Fondo Consoli si trova infatti finalmente accessibile all'Archivio di Stato all'EUR.
Per la digitalizzazione dell'immenso patrimonio si è dichiarata disponibile l'Assessora Marzano che ha competenze appunto sulle Pari Opportunità e sulla Città Digitale.

‎Invitato anche, e ne attendiamo conferma, l'ex Sindaco di Roma, Ignazio Marino.
Siamo certi che la Presidente Vicaria della Città Metropolitana Gemma Guerrini non vorrà far mancare la sua presenza molto gradita.
É invitata la Comunità Varia di Roma, abitualmente definita LGBT
L'evento è sponsorizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Roma

Claudio Mori
Presidente Fondazione Consoli

Per contatti
3337631529 Alba Montori, Segretaria della Fondazione

14 dicembre 2017

Lunedì 18 dicembre 2017 Sala Piccola Protomoteca ore 16

L’associazione
Fondazione LUCIANO MASSIMO CONSOLI
invita

amici, associazioni, studiosi, esponenti della società civile e politica e della cultura
a partecipare alla manifestazione

“SENZA MEMORIA NON C'E' FUTURO”

18 dicembre 2017, dalle 16 alle 19.30

Sala della Piccola Protomoteca
Campidoglio – Roma

A 10 anni dalla scomparsa di Massimo Consoli, la sua citazione prediletta sarà  il tema della riflessione collettiva per celebrare il suo 72° compleanno.

Intellettuale, giornalista, scrittore e attivista politico, egli fu tra i fondatori del movimento di liberazione omosessuale italiano, ed è ben noto a livello nazionale e internazionale per i suoi studi, i numerosi libri e scritti pubblicati, per la sua intera vita spesa nella difesa dei diritti degli ultimi, nell’appassionata lotta contro la diffusione dell’Aids, ma sopra tutto per averci lasciato uno sterminato e prezioso archivio storico, da lui affidato all’Archivio Centrale dello Stato dove è consultabile come “Fondo Consoli”.

La manifestazione è un evento open fatto di parole e immagini e ad esso sono invitati gli amici, le associazioni culturali, sociali e politiche scaturite dal suo instancabile lavoro di quasi mezzo secolo per i diritti delle minoranze,assieme agli esponenti istituzionali, a cominciare dai rappresentanti di Roma Capitale, e dell’Archivio di Stato.

Parteciperanno Fabrizio Marrazzo del Gay Center, Sebastiano Secci del Circolo Mieli, Vladimir Luxuria, i due Editori principali dell'opera di Consoli, Croce e Massari, Maria Laura Annibali Presidente di DGay Project, Maria Mantello per l'associazione per il Libero Pensiero Giordano Bruno.

Saranno presenti anche Leyla Daianis dell'associazione Trans Libellula e Antonello Dose per l'associazione di buddisti che fa capo al Soka Gakkai.

Tra gli invitati l'ex Assessore alla Cultura della Giunta Alemanno Umberto Croppi e inoltre il Sovrintendente all'archivio di Stato Eugenio Lo Sardo.

Il materiale del Fondo Consoli si trova infatti finalmente accessibile all'Archivio di Stato all'EUR.

Per la digitalizzazione dell'immenso patrimonio si è dichiarata disponibile l'Assessora Marzano che ha competenze appunto sulle Pari Opportunità e sulla Città Digitale.

‎Invitato anche, e ne attendiamo conferma, l'ex Sindaco di Roma, Ignazio Marino.

Siamo certi che la Presidente Vicaria della Città Metropolitana Gemma Guerrini non vorrà far mancare la sua presenza molto gradita.


É invitata la Comunità Varia di Roma, abitualmente definita LGBT

L'evento è sponsorizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Roma


https://www.facebook.com/events/223082828231956/

10 dicembre 2017

Buon 72° compleanno, Massimo!

È con grande gioia che i "fondaroli"  invitano con l'amministrazione di RomaCapitale a partecipare a un pomeriggio di ricordo affettuoso assieme alle associazioni lgbti. 

La Comunità Varia, come Massimo la chiamava, si riunisce così per celebrarlo, lui che col suo caparbio lavoro in difesa dei più disprezzati ha reso più grande nel mondo la nostra Città e non smette di stupire per il grande valore culturale, sociale e politico della sua opera.


"10 dicembre Dichiarazione universale dei diritti umani
18 dicembre 2017, ore 16: Campidoglio, Sala della Piccola Protomoteca, 
Convegno "Senza memoria non c'è futuro", dedicato alla memoria di Massimo Consoli

  *** Il 10 dicembre si  celebra la proclamazione della  Dichiarazione dei diritti dell'umanità, siglata a dicembre del 1948, 11 mesi dopo l'entrata in vigore della nostra Costituzione: come questa, anche la Dichiarazione si ispira alla solidarietà e alla lotta contro ogni discriminazione.
Oggi mi piace ricordare l'Art.16 comma 3 della Dichiarazione: "La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato".
Questo per riflettere su un certo perbenismo di chi si oppone alla liceità delle unioni civili.
È sotto gli occhi di tutti quanto oggi  la deresponsabilizzazione la faccia da padrona:  scuola e sanità rette da pochi che ancora si assumono la responsabilità di un impegno sentito come vocazione; amministratori pubblici che non assumono i valori etici (costituzionali)  come indirizzo, per non dover contrastare possibili elettori; ecc. ecc..
Anche la famiglia è diventata una palestra di deresponsabilizzazione: i genitori spesso demandano la formazione dei proprî figli a quelle che vengono definite "agenzie di socializzazione" (scuole, palestre, parrocchie, associazioni, ecc.), così come le persone che vivono in coppia spesso o rimandano o rifiutano di assumere impegni formali l'uno verso l'altro, evitando di assumere responsabilità verso colui o colei con cui comunque condividono una parte importante della propria vita.
È per questo che oggi mi piace sottolineare il grande insegnamento che viene impartito da quelle persone che, unendosi in coppia civile, dichiarano formalmente e pubblicamente la loro volontà di prendersi cura l'uno dell'altro, impegnando il loro futuro alla solidarietà reciproca.
È per questo che ho sostenuto convintamente  l'organizzazione del Convegno "Senza memoria non c'è futuro", dedicato alla memoria di Massimo Consoli,  scrittore, giornalista, traduttore saggista, uno dei principali studiosi di storia dell'omosessualità, il cui prezioso archivio  è oggi custodito presso l'Archivio di Stato, accanto a quello di altre personalità della cultura italiana.

Gemma Guerrini
Presidente delle Elette"

 ***

18 dicembre 2017, ore 16

Campidoglio, Sala della Piccola Protomoteca

Senza memoria non c'è futuro
buon compleanno, Massimo!


28 novembre 2017

10 anni senza Massimo Consoli: il Circolo Mario Mieli con la Fondazione Consoli ricordano il pioniere della lotta all'AIDS.

“Ancora una volta” World AIDS Day

L’evento è organizzato dall’Istituto Svizzero in collaborazione con il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e con il supporto dell’American Academy a Roma e la casa editrice JRP Ringier  articolato nell'arco di due giorni, 1 e 2 dicembre 2017

Programma:
venerdì 1 dicembre, ore 18 – 24

ore 18 –  Workshop 1:     “LIBERTÀ”
Intervengono: 
Sebastiano Secci –  Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” –  
Elisabeth Lebovici – Storica dell’arte e critica d’arte – 
Marco Cappato –  Radicale Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni -.
Traduzione simultanea dal francese all’italiano

Ore 19.00 –  10 anni senza Massimo Consoli: ricordo del Circolo Mario Mieli e Fondazione Consoli

Ore 20 – Apertura area concerti, shop, bar e Test Rapidi

Ore 21- Bonaventure (aka Soraya Lutangu), concerto in collaborazione con Bad Bonn

Ore 21.30 – Muccassassina Dance Company

Ore 21.45 Tatum Rush, concerto in collaborazione con Bad Bonn

ore 24 A seguire RED PARTY di Muccassassina 
presso la discoteca Qube, via di Portonaccio 212

sabato 2 dicembre, ore 15.30 – 23.30

Ore 15.30 – Coro da camera Radix Harmonica, diretto dal maestro Giuseppe Pecce

Ore 16 – Workshop 2:   “SFIDE”
Moderatore: Massimo Farinella – Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli”
Intervengono:  
Bernard Hirschler, Presidente, Commissione d’etica cantonale della ricerca, Ginevra –  
Enrico Girardi, Direttore del dipartimento dell’Epidemiologia e Ricerca Preclinica,
INMI “L. Spallanzani” IRCCS, Roma
Traduzione simultanea dall’inglese all’italiano

Ore 18 – Workshop 3:    “PERCORSI”
Moderatore: Martin Jaeggi – Scrittore e curatore
Intervengono:  
Allen Frame – Fotografo – 
Fellow – 
American Academy 2017-2018 –  
Pierre Keller – Artista Losanna –  Stephanie Serra – Curatrice, Museé Jenisch Vevey
Traduzione simultanea dall’inglese all’italiano

Ore 20 – Apertura area concerti, shop, bar e Test Rapidi

Ore 20.30 Lucia Cadotsch concerto in collaborazione con Montreux Jazz Artists Foundation

Ore 21.45 – Egopusher in collaborazione con Montreux Jazz Artists Foundation

Ingresso libero
*****
L’evento Ancora una volta, World AIDS Day , vuole commemorare gli sforzi globali per la lotta contro HIV/AIDS. Improntato su format precedentemente usati all’ISR – utilizzando un metodo pluridisciplinare – l’obiettivo è quello di sensibilizzare il pubblico alle molteplici sfide di questa malattia.
Durante il corso dell’evento ci saranno workshop di ambito scientifico e artistico, mostre e concerti che vertono su questa tematica e incoraggeranno il dibattito su temi che purtroppo fanno parte della nostra quotidianità.
I dibattiti riguarderanno diversi ambiti; creeremo un dialogo, con l‘ausilio di moderatori, che partirà da un punto di vista più filosofico per poi spostarci a uno più pratico quale la ricerca in campo medico. È previsto ampio spazio per il dibattito con il pubblico.
Il pubblico avrà la possibilità, nei due giorni, di avere una visione esaustiva della tematica, grazie a concerti e workshop con esperti del campo. L’idea è quella di avere un evento transdisciplinare che metta insieme sulla stessa piattaforma medici, scrittori, artisti, attivisti, che contribuiscono a fare la storia di questa realtà.
Vogliamo ricreare la stessa intensità di partecipazione che si è avuta alla prima giornata mondiale dell’AIDS e, soprattutto, usare questa opportunità per cambiare l’immagine esistente di questa malattia e le conseguenze sociali che ne derivano.

Nelle due giornate, a partire dalle ore 20.00, sarà possibile effettuare gratuitamente i Test Rapidi per HIV e Sifilide offerti dal Circolo di cultura omosessuale “Mario Mieli”, grazie alla convenzione con la ASL Roma 1 e alla collaborazione con la Struttura (UOSD) Dermatologia MST dell’IRCCS San Gallicano. I Test Rapidi sono facili e veloci, si ha la risposta dopo trenta minuti.

26 novembre 2017

3 film da scaricare online.Pausa invernale per la rassegna di film all'Acrobax.

Invito alla visione e al download di 3 film muti a tematica gay storici, risalenti al 1895, 1920 e 1950:

Dickson Experimental Sound Film




Primo film sperimentale di pochi secondi del 1895 in cui si vedono due uomini abbracciati mentre ballano.
Per vedere il film, clicca su:
cinegayclassico.blogspot.com/2017/11/dickson-experimental-sound-film.html

-----------------------------------------------------------------------------

Un chant d'amour

 
Regia: Jean Jenet
GENERE: Drammatico
ANNO: 1950
NAZIONE: Francia
DURATA (min.): 25
LINGUA ORIGINALE: Muto

Un Chant d' amour del 1950 rimane l'unico film girato dal grande Jean Genet. Una pellicola che racconta la passione a più sfaccettature di due prigionieri ed il voyeurismo del secondino che tutto vede e “vuole”. Girato in bianco e nero e senza sonoro da un Jean Genet (1910 - 1986) appena uscito di prigione, "Un chant d'amour" finì nel 1950 subito nelle mani della censura. Quelle scene così forti e sensuali, ma intrise anche di struggente poesia, non potevano sfuggire alle cesoie brutali e dissennate dei censori. Una pellicola che ci racconta le vicende di due prigionieri, della loro passione, del desiderio che li prende e li avvinghia in una morsa d' amore anche violento. Un amore che diventa presto un triangolo; la presenza del secondino che li spia, li scruta e li segue ossessivamente è del resto uno dei fulcri del film stesso. Un voyeurismo che sfocia poi in violenza, forse in un atto sessuale dove sogno, desiderio e brutalità galoppano tutte insieme fino a confondersi, a sfumare i contorni, a creare echi eterni nello spettatore.(queerblog)

Per vedere e scaricare il film, clicca su:
cinegayclassico.blogspot.com/2017/11/un-chant-damour.html

----------------------------------------------------------------------------

Le ménage moderne du Madame Butterfly

 
GENERE: Erotico
ANNO: 1920
NAZIONE: Francia
DURATA (min.): 6
LINGUA ORIGINALE: Muto

Primo film porno gay del cinema, risalente al 1920. Racconta la storia di un ufficiale di marina che si sposa con una donna giapponese chiamata "Madame Butterfly". Madame Butterfly farà sesso con una sua amica lesbica e l'ufficiale farà sesso con un giovane gay al minuto 3. Il film contiene scene di sesso esplicito.

Per vedere e scaricare il film, clicca su:
cinegayclassico.blogspot.it/2017/11/blog-post.html

****
Inoltre, su cinegayclassico.blogspot.com/ , troverete altri due film storici a tematica gay, già diffusi un paio di mesi fa

Anders als die Andern (Diverso dagli altri )

Mikaël